Arriva l’estate, chiudi i grafici, vai al mare e studia studia studia!

Arriva l’estate, chiudi i grafici, vai al mare e studia studia studia!

Come ben sai, i mercati non sono sempre uguali durante l’ anno. C’è il periodo direzionale, il periodo in congestione, il periodo con pochi volumi, con troppi ecc..
Anche all’interno di uno stesso periodo, i mercati si comportano in maniera differente (pensa alle major o alle minors o anche a materie prime e indici).

Se per esempio l’inverno è spesso caratterizzato da parecchi volumi, soprattutto nel periodo finale dell’anno, (effetto dovuto al fatto che i grossi fondi, banche ecc.. devono fare i loro ultimi movimenti per chiudere le operazione e rosicare gli ultimi profitti dell’ anno).

Oltre a tutti i fattori che fanno schizzare in alto l’ economia planetaria, come ad esempio il periodo natalizio.

Al contrario invece il periodo estivo è caratterizzato da pochissimi volumi di scambio.

Il motivo è abbastanza semplice

Principalmente tutti i trader privati professionisti hanno bisogno di volatilità per guadagnare sui mercati, e visto che in estate c’è poca volatilità, molti stanno fuori dai mercati perché a livello statistico, le loro operazioni non andrebbero benissimo.

Un mercato senza operatori privati che immettono liquidità è un mercato completamente governato da fondi e banche, i quali possono decidere come manovrare certi strumenti, portandoli verso la direzione favorevole per loro, ma che per te potrebbe essere la maggiore causa di perdita di denaro.

Questo però vuol dire che il normale e fisiologico mutamento dei mercati finanziari potrebbe venir meno. Soprattutto nell’ intraday. Potrebbe essere quindi un periodo in cui il mercato può muoversi senza tenere conto delle regole statistiche che segue durante tutto il resto dell’ anno, comportando quindi che le tue strategie possono funzionare meno o addirittura non funzionare.

È vero, le regole fondamentali del trading e le regole immutabili, non cambieranno (mi viene da pensare alle regole cicliche che prendono in considerazione anche i movimenti estivi)  ma l’operatività giornaliera di un trader, nei periodi estivi può seriamente essere in pericolo.

La maggior parte delle strategie infatti, funzionino quando c’è molta volatilità, liquidità e quant’ altro (momenti in cui il mercato è “normale”).

Quando questi fattori fondamentali del mercato vengono meno, la strategia per forza di cose però tenderà a funzionare meno.

Come comportarsi in estate?

Come puoi immaginare non esiste una risposta uguale per tutti. Ci sono persone che stanno sui grafici tutto il giorno, tutti giorni, perché “prima o poi l’ operazione giusta arriverà”. Ci sono persone che staccano completamente e non vogliono sentir parlare di trading  e neanche vedere i grafici, ci sono persone che si dedicano allo studio di nuove metodologie, strategie ecc..

Insomma, non esiste un approccio estivo migliore di un altro, ma..

Sarò onesto. Per me il trading è utile solo nel momento in cui mi può portare dei risultati economici e se sono praticamente certo che in determinati periodi dell’ anno, i mercati finanziari si comportano diversamente e statisticamente quei periodi non mi portano grandi profitti, allora preferisco non operare, ma piuttosto dedicarmi ad altre attività che possono riguardare settori differenti, possono riguardare anche lo stesso settore del trading (posso studiare nuove metodologie, nuovi approcci, nuovi strategie eccetera).

Oppure un po’ di sano e meritato relax. Sì, hai capito bene quest’estate io mi concederò lunghi periodi di relax perché il trading può sembrare una cosa bellissima che permette di lavorare dove vuoi quando vuoi sembra tutto fico,  ed è vero, ma il problema è che è uno dei lavori più duri psicologicamente in assoluto.

Ci sono momenti in cui devi essere estremamente forte psicologicamente, altrimenti la conseguenza è che oltre a perdere un sacco di soldi, molli. Se sei un trader, devi prenderti delle pause ogni tanto. Concediti momenti di relax, stai in piscina, in riva al mare, svagati con amici. Insomma, non aprire i grafici per un po’ di tempo ogni tanto può fare solo che bene.

Lo so, ti sembrerà strano e un grillo nel tuo cervello ora ti sta dicendo “e ma non è così che si lavora”. Hai ragione, ma il trading è un tipo di lavoro differente.

Rilassarsi nei momenti in cui i mercati finanziari non sono produttivi, equivale a lavorare, perché so che quando lavorerò sui mercati finanziari avrò un livello di concentrazione superiore e minor stress che mi permetteranno di chiudere tutti i mesi con profitti molto più elevati.

Gli effetti collaterali che provoca un periodo di relax per un trader sono:

  • Idee più chiare una volta che si riprende la sessione operativa
  • Zero stress
  • Nuove strategie da poter creare
  • Visione di mercato non condizionata da giorni negativi passati

Ricorda che sui mercati finanziari si possono perdere soldi. E a me non piacciono i mesi chiusi in perdita. Piuttosto preferisco segnare un +0 che un -1000.

Per quest’ estate mi sono attrezzato. Ho comprato un paio di libri e qualche corso, ovviamente da leggere e studiare in riva al mare vicino all’ ombrellone e tu? Come ti sei organizzato per l’ estate?

Ti auguro un estate di studio e meritatissimo relax.

Un abbraccio,
Ale

The following two tabs change content below.

Alessandro Del Saggio

Trader Indipendente, Formatore e Ricercatore grafico. Fondatore di Foxforex, del Sistema Manhattan e della Community Opzioni Binarie Italia.

Commenta con Facebook!

Commenta con Facebook!

Rispondi