La regola base che neanche molti finti formatori conoscono

La regola base che neanche molti finti formatori conoscono

È arrivato il momento che te lo dica…

Sono un attento osservatore del mondo dei mercati finanziari.

Mi piace ascoltare i grandi traders di successo, mi piace leggere libri sia vecchi che contemporanei, mi piace ogni aspetto del mondo Trading e mi sto accorgendo che purtroppo sta diventando un mondo sempre più malato, fatto da troppe arpie che cercano di guadagnare l’ ultimo millino prima di scomparire completamente senza neanche lasciare una traccia.

Ogni settimana c’è una pagina facebook nuova in ambito finanziario. Chi da segnali, chi vende expert, chi fa formazione e altre mille diavolerie tutte con lo scopo di prendere i soldi non dai mercati finanziari, bensì da clienti.

Per l’ amor del cielo sono io stesso ANCHE  un venditore di corsi e trading system, quindi sarei ipocrita a dire che non bisogna osservare nessun nuovo arrivato, ma troppe volte le intenzioni troppo speculatorie di alcune pagine sono estremamente evidenti e quindi, di tanto in tanto ti darò informazioni per poter individuare questo tipo di pagine/gruppi/persone e lasciarle stare prima che ti convincano ad acquistare un prodotto che non funziona.

Spesso, alcune persone che vogliono insegnare, non sanno neanche le regole base per un’operatività profittevole di medio termine. Ovviamente l’operatività di breve termine di queste persone potrebbe essere profittevole semplicemente per il fattore culo, ma già dal medio termine in poi, questo fattore inizia a scomparire e solo pochi rimangono in piedi.

Prima che ti vengano strane idee su di me, ci tengo che non ho iniziato a vendere corsi dal giorno 0.

Ho regalato tantissimo materiale on-line attraverso articoli, ho fatto centinaia di webinar gratuiti, ho fatto tour per diversi paesi in Italia e tante mille altre cose. Ah dimenticavo, sono resistito nel tempo e questo vuol dire che le mie metodologie in fondo, tanto schifo non fanno 😉

Se vuoi quindi iniziare a distanziarti da quelli che sono i formatori fuffa dei mercati finanziari, leggi questo articolo per scoprire uno degli errori banali che vengono utilizzati da molti formatori.

Indici vs. Forex
Le differenze

L’errore che viene più comunemente utilizzato dai principianti (si alcuni venditori di prodotti finanziari sono dei principianti) è quello di trattare ogni strumento finanziario in maniera indistinta, dimenticandosi che ogni tipologia di mercato è a sé.

Vedo spesso un sacco di presunti traders che fanno vedere le loro operazioni una volta sugli indici, una volta sulle materie prime, una volta su cross valutari, tutti utilizzando sempre e solo la stessa tecnica per far vedere che la loro tecnica funziona su qualunque strumento.

In questa maniera, secondo loro, riusciranno a vendere il prodotto ad un gran numero di persone. Uno degli strumenti più utilizzati dai traders è sicuramente il Dax e se ci fai caso molti professionisti trattano solo ed esclusivamente il dax, mentre invece quelli poco raccomandabili fanno un po’ di tutto (ovviamente sempre e solo con la stessa tecnica).

Agli inizi è plausibile che un neofita si avvicini a certi strumenti finanziari utilizzando la visione di altri mercati, ma vederlo fare addirittura ai mirabolanti formatori della settimana, non mi sembra proprio il caso.

I due strumenti differiscono completamente a causa della logica intrinseca e delle peculiarità che hanno (se le comprendi le puoi sfruttare).

Prima di tutto cerchiamo di capire cosa sono gli indici e cosa il Forex.

Indici

Gli indici sono stati originariamente inventati come sistema di misurazione della salute di un mercato di una determinata nazione, prendendo in considerazione le migliori aziende della nazione e facendo una media dei loro movimenti si ottiene un grafico che riporta lo stato di salute teorico del paese, aggiornato minuto per minuto.

Un indice è fondamentalmente un numero che riflette le somma delle variazioni di ogni titolo all’interno di un certo paniere di azioni, i quali vengono selezionati per rappresentare una porzione significativa del mercato complessivo.

Ogni indice azionario è composto da un numero diverso di titoli, che vengono scelti in base a criteri diversi. Ogni indice ha poi il suo modo particolare sia di selezionare i titoli che meglio rappresentano un mercato o un settore, sia di calcolare il prezzo medio dei titoli.

Quasi tutte le principali borse del mondo hanno almeno un indice azionario principale che gli investitori seguono come indicatore dello stato di salute dei titoli negoziati in quella Borsa Valori.

Tuttavia, nonostante la sua grande importanza, un indice non rappresenta necessariamente l’economia della nazione nel suo complesso, a causa della piccola quantità di aziende presenti in esso.

Forex

Il Forex,(foreign Exchange market) noto anche come mercato dei cambi valutari è un mercato nel quale tutte le valute del mondo vengono scambiate in ogni momento ad un prezzo concordato di mercato. Il mercato del forex è il più grande e il più liquido al mondo, con un volume medio di scambi giornalieri superiore ai 5 trilioni di Dollari.

Le valute si scambiano in coppia. Il tasso di cambio di una coppia di valute equivale all’importo di una valuta di quotazione che è possibile acquistare per un’unità di valuta di base.

Quando esamini il tasso di cambio dell’EUR/USD stai andando ad individuare quanti dollari (valuta di quotazione) puoi acquistare per un euro (valuta di base). Se dunque il tasso di cambio dell’EUR/USD è 1,2356, per ogni euro che spendi avrai 1,2356 $.

Se l’euro sale in valore, sale anche il prezzo EUR/USD in quanto saranno necessari più Dollari USA per acquistare ogni euro. Allo stesso modo se il valore dell’euro scende allora il prezzo della coppia EUR/USD coppia scende perché necessitano meno dollari statunitensi per ogni euro.

Questi due strumenti, per la loro composizione intrinseca si muovono in maniera differente. La differenza  principale è che gli indici sono movimentati dai suoi sottostanti, che sarebbero le azioni e queste si possono muovere liberamente, passando da 100 a 0 anche in una settimana.

quindi l’indice ipoteticamente potrebbe scendere di 5 punti percentuali in un solo giorno, se tutti i suoi sottostanti sono molto negativi. Avremo quindi una giornata estremamente negativa, ma questo non vuol dire che il giorno dopo ci debba essere un recupero dei punti percentuali che sono stati persi. L’ indice potrebbe continuare ad essere negativo per parecchie decine di giorni senza mai guardarsi indietro. Da questo semplice ragionamento puoi capire che alcune logiche non possono esistere su questo strumento.

Per quanto riguarda i cross valutari invece, il discorso è quasi opposto. I cross valutari, invece devono mantenere sempre un certo equilibrio tra di loro e per questo motivo, una determinata valuta non potrà mai svalutarsi del 5 % in un solo giorno senza che il giorno successivo ci sia un recupero parziale.

Se un’ azione crolla, sarà un problema che si estende solo per tutta l’ azienda e per i suoi azionisti, ma se una valuta crolla, è a rischio l’ intera economia. Magari non l’ economia mondiale, ma sicuramente quella nazionale.

A livello fisico qualunque cosa abbia un valore, subirebbe un deprezzamento importante e questo, le nazioni di tutto il mondo lo sanno ed eviteranno che questo problema si ponga, immettendo o ritirando denaro dal mercato.

Nel caso delle valute quindi possiamo parlare di eccessi di mercato, in quanto si deve mantenere in un determinato range e gli stati del mondo controllano che questa situazione si verifichi.

Fino ad ora ti ho fatto ragionare sulla differenza sostanziale tra i due strumenti, ma in realtà ci sono differenze anche tra di diversi tipi di indice e i diversi tipi di cross valutari.

Ti faccio un esempio, ci sono degli indici che sono estremamente volatili e parecchio liquidi, in quanto ci sono tantissimi operatori che operano su quel determinato mercato, ed altri che sono molto poco liquidi. Alcuni restano fermi per la maggior parte del tempo e poi, d’ improvviso si muovono di 100 punti in pochi minuti. Di contro, altri indici si muovono lentamente, ma in unica direzione in maniera costante.

Per le valute, sono convinto che queste abbiano da rispettare certi tasselli (che spiego all’interno del corso avanzato), che però vanno modificati in base al cross valutario di analisi. Sono abbastanza convinto di quello che dico perché il 90% delle mie operazioni sono eseguite su cross valutari e quindi conosco abbastanza bene il tipo di mercato.

Anche in questo caso ci sono cross che sono molto più utilizzati,come ad esempio il re dei cross, che è EUR/USD, mentre altri non vengono minimamente presi in considerazione. Chi utilizza Eur/huf?

Altri cross invece, per loro natura sono estremamente direzionali e quindi per esempio l’elastico di eccesso si può allungare per un periodo maggiore (chi ha fatto il percorso avanzato sa di cosa sto parlando), ma comunque l’elastico si tirerà fino ad un’estremità e poi dovrà per forza ritornare su un determinato punto di interesse.

In questi giorni sto leggendo un libro estremamente interessante e all’ inizio il trader si presenta con la sua biografia, e ripete più volte di essere specializzato solo ed esclusivamente sull’ S&P 500 facendo notare che tutti i trader istituzionali sono specializzati su un unico mercato, mentre i  piccoli trader casalinghi siano estremamente abituati a saltare da un mercato ad un altro perché magari non si presentano operazioni durante la mattinata.

Io sono quasi completamente d’accordo su quello che dice questo trader perché se parti dal non avere delle basi abbastanza solide che ormai puoi acquisire con dei corsi ed un minimo di esperienza, sei in qualche modo costretto a dover osservare un unico mercato per tutta la giornata, cercando di individuare quegli ottimi punti che ti permettono di portare a casa lo stipendio a fine mese.

Una volta che però sono state individuate le regole fondamentali di un determinato strumento, sono certo che la visione di mercato sia estendibile su altri mercati (attenzione, intendo dire che la visione degli indici può essere replicata su alcuni indici e con le dovute modifiche, e che la visione delle valute, può essere applicata su molte valute con anche in questo caso le dovute modifiche).

Il libro si chiama Sniper trading e te lo consiglio vivamente perché ci sono molti spunti estremamente interessanti che potrai iniziare ad osservare su alcuni particolari indici. Te lo consiglio sia che tu sia un trader esperto, piuttosto che un trader alle prime armi. Anzi, te lo consiglio anche se vendi prodotti di trading.

Spero che tu abbia letto l’ articolo molto attentamente perché ho sparso informazioni molto importanti che ti rivelano alcuni Tips del corso avanzato. Stai attento perché ogni articolo contiene informazioni ben nascoste, ma estremamente utili per migliorare la tua operatività giornaliera.

Ci sono decine di errori che i venditori di prodotti fuffa commettono e nel tempo te li rivelerò tutti.

Diventerai quindi un segugio di truffe se e solo se, continuerai a seguirmi sui veri canali e saprai intercettare le giuste informazioni.

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Alessandro Del Saggio

Trader Indipendente, Formatore e Ricercatore grafico. Fondatore di Foxforex, del Sistema Manhattan e della Community Opzioni Binarie Italia.

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